Categories: Interviste

Andrea Tich * La luce lontana dai riflettori industriali

Si intitola Una cometa di sangue ed è il nuovo disco di Andrea Tich tornato a dar voce a quella creatività assolutamente libera di fare musica per se stessi prima… e per il resto del mondo poi.

Un percorso iniziato almeno 35 anni fa. Un primo capitolo firmato dalla Cramps e prodotto dal grande Claudio Rocchi. E poi ancora musica, dischi, progetti paralleli, colonne sonore di film elettronici come di elettronica è quel tangibile sapore di sperimentazione che si veste di buon gusto e mestiere. Tanto per dire che dopo tutto questo tempo la macchina Tich non da segni di cedimento, instancabile e sempre ricca di ispirazione, protagonista di un altro capitolo di grande musica italiana che non ha alcuna intenzione di seguire i cliché o di fare bella mostra nel salotti di plastica del conformismo industriale.
Raccontaci questa tua citazione: “con questo disco proclamo ufficialmente che appartengo alla resistenza della musica non allineata”.

Scarica un estratto in pdf

Paolo Tocco

Recent Posts

IL GRAMMOFONO

Island In The Sun (L’isola nel sole) – Harry Belafonte Nel 1957 il regista Robert…

3 settimane ago

SIMONE CRISTICCHI * intervista

La delicatezza delle parole, il suono evocativo, la sintesi. Dalle tenebre alla luce è un…

3 settimane ago

Soundtrack: PROFONDO ROSSO

Regia di Dario Argento (1975) Considerato il capolavoro assoluto di Dario Argento, Profondo rosso compie…

3 settimane ago

JEFFERSON AIRPLANE * DISCOGRAFIA 1965 – 1970

Volendo eleggere le due formazioni che, in maniera più significativa, hanno rappresentato la generazione statunitense…

3 settimane ago

RENZO ARBORE     … IO FACCIO O’ SHOW

La guerra era finita e Renzo era un bambino che si addormentava cullato dalle note…

3 settimane ago

Le canzoni del cuore * IO VIVRÒ (SENZA TE) 1968

È sicuramente uno dei brani più belli, intensi e ricordati tra i tanti composti dalla…

3 settimane ago