Fausto Leali, soprannominato “il negro bianco” della canzone italiana per la potente voce roca e graffiante, debutta come cantante nei primi anni ‘60 incidendo con il nome d’arte di Fausto Denis per poi passare alla Music. Il primo successo arriva nel 1964 grazie al brano La campagna in città (Jolly), ma l’esplosione definitiva è targata 1967 con un motivo destinato a passare alla storia, A chi.
la svolta nella carriera del bravo Fausto avviene per la verità nel 1966 col passaggio alla più importante RiFi, casa discografica nelle cui fila militano in quel momento due primedonne assolute della musica leggera: Mina e Iva Zanicchi, oltre al gruppo dei Giganti. E’ solo un gioco e Mamma perdonami sono i titoli delle facciate A dei primi due 45 giri del nuovo corso, che per la verità vengono accolti dal pubblico in maniera piuttosto tiepida (soprattutto il secondo).
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