Oltre che per noi italiani, …My American Way! è stato confezionato da Renzo Arbore per gli americani, quelli che ancora amano le nostre canzoni dal dopoguerra in poi. Quindici canzoni italiane cantate in inglese che loro chiamano evergreen, brani destinati ad essere adottati, personalizzati e riletti nel tempo, come accade nel jazz, che vive di un repertorio senza tempo.
Non a caso Arbore ha presentato il suo nuovo disco negli Stati Uniti in una memorabile serata a New York dove sono intervenuti tra gli altri, Jovanotti che ha cantato insieme a lui Nel blu dipinto di blu dopo aver espresso parole di grande stima considerandolo un vero Maestro, Enrico Brignano con cui Renzo ha scherzato in inglese, e l’amica di sempre, Isabella Rossellini, che ha convinto a cantare in due pezzi, una versione inglese (con traduzione osè) de Il materasso (The Matress) e A Pretty Love Song che altro non è che la nota Non dimenticar le mie parole che Giovanni D’Anzi scrisse nel 1937 e portata al successo da Emilio Livi e dal Trio Lescano con l’orchestra di Pippo Barzizza. Nei suoi omaggi, il musicista foggiano ricorda ancora Modugno con Piove e Resta cu’ mme, e per metà con l’autore Tony Renis in Il posto mio, che poco successo ebbe al Festival di Sanremo del ’68 proposta dai due artisti.
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