Dagli esordi come Virginia, moltissime note sono scorse nel pentagramma di Viola Valentino e i suoi inizi discografici pop/easy sono ancora impressi nella memoria di tutti. Comprami, Sei una bomba e Sola, solo per citarne alcune, hanno fatto da colonna sonora agli anni Ottanta con una eco che ancora oggi non si è spenta…
Virginia Minnetti nasce a Canzo (Como) da madre laziale e padre maremmano e proprio per la professione di quest’ultimo, pittore, in arte Luciani, trascorre l’infanzia e i primi anni dell’adolescenza in svariate città italiane tra cui Bologna, Torino e Napoli, per poi approdare, nella seconda metà degli anni ’60, a Milano. Nella capitale lombarda la giovanissima Virginia ha il suo primo approccio con il mondo della musica grazie alla sua frequentazione con un ragazzo che militava in un gruppo prodotto da Gino Paoli, I Gatti Rossi. Ed è proprio Paoli a credere per primo in lei producendo il suo primo 45 giri, Dixie, che la Durium immette sul mercato nella primavera del 1968 attribuendole il solo nome di battesimo. Nonostante la buona promozione ed il discreto accoglimento da parte del pubblico, Virginia decide di non dare però seguito a questa esperienza e si dedica alla carriera di indossatrice prima e modella poi, carriera che intraprenderà con successo sino al 1977 quando Giancarlo Lucariello (produttore anche di Riccardo Fogli, che Virginia nel frattempo aveva sposato nel ‘71) le offre l’opportunità di rientrare nel mondo musicale con il gruppo dei Fantasy, costituito da Toni Cicco, Danilo Vaona, Carla Vistarini, Luigi Lopez e la stessa Virginia che per l’occasione si riappropria del suo cognome. L’unico album della band, Uno, viene pubblicato dalla Emi nella primavera del ‘78 dove il singolo Cantando presentato con successo al Festivalbar, vede proprio Virginia come voce solista
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